Un piatto che rappresenta dei collegamenti antropologi tra i vari elementi che non esiste nella toponomastica ufficiale, bensì appartiene alla poesia errante della gente del Nord Italia.Questo piatto viene anche chiamato piatto dell’amicizia perché veniva servito alle persone che aiutavano a titolo gratuito durante i 3 momenti dell’anno che corrispondenti alla raccolta dei bachi, dell’uva e la mietitura.

- CucinaItaliana
Ingredienti
- 8Cipolle bionde
- 300 gCoppa suino a fette
- 200 gFesa di vitello a fette
- 200 gPelati o 6 pomodori, o 2 cucchiai di concentrato
- 4Spanne di Luganega
- 1 mazzettoRosmarino
- 1 mazzettoSalvia
- q.b.Sale
- q.b.Pepe
Rustisciana

Fate appassire le cipolle con 1 pezzo di burro e gli aromi, mettete un poco di sale grosso. Lasciate cuocere a fuoco lento per 1 ora,aggiungete i pomodori spaccati continuate la cottura fino a quando le cipolle si disfano. Poi unite le fettine di carne e lasciate cuore per 25 minuti,aggiungete la salsiccia e cuocete per 20 minuti aggiustate di sale è importante che il sugo sia ben legato. Si serve la Rustisciana con polenta morbida.
